L’American Curl

La storia

L’american curl è il risultato di una mutazione spontanea che provoca la curiosa arricciatura della cartilagine delle orecchie. Sebbene vi siano tracce di gatti con orecchie arricciate risalenti agli anni ’60, la selezione dell’american curl è molto più recente e inizia nel 1981 quando nella fattoria dei coniugi Ruga, in Calafornia, si presenta una gatta nera a pelo semilungo con delle curiose orecchie arricciate. Shulamit, così venne ribattezzata la gatta, nel dicembre del 1981 diede luce ad una cucciolata di 4 piccoli e quando i coniugi Ruga notarono che due di loro presentavano la stessa curiosa caratteristica della madre, decidesero di avviarne l’allevamento, non prima d’aver contattato un genetista che li rassicurasse sulla natura innocua della mutazione. Già, perchè contrariamente ad altre mutazioni del mondo felino, quella che provoca l’arricciatura delle orecchie nell’american curl non comporta alcun rischio per la salute del gatto, sebbene si tratti di una mutazione dominante (è sufficiente che uno solo dei genitori la esprima per trasmetterla probabilisticamente al 50% dei figli) che può presentarsi anche in omozigosi. Così, nel 1983 il primo American Curl venne presentato ad un’esposizione felina e nel 1986 si ebbe il definitivo riconoscimento come razza da parte del CFA, mentre attualmente la razza è riconosciuta da tutte le associazioni feline del mondo.

Descrizione

L’American curl è un gatto di dimensione media e può presentarsi sia nella variante a pelo semilungo che in quella a pelo corto. La testa è cuneiforme, senza superfici piane, caratterizzata dalla curvatura delle orecchie che si presentano con una gradazione tra i 90 e 180 gradi. Gli occhi sono grandi e a forma di noce e conferiscono al micio un’espressione dolce e sognante. Il mento è forte e in linea con il naso, il profilo presenta una dolce interruzione tra gli occhi e la punta del naso; l’American Curl è un gatto dall’ossatura leggera, il busto è lungo e snello, mentre il pelo, privo o carente di sottopelo, è morbido e setoso e deve presentare una lunghezza uniforme su tutto il corpo. L’America Curl, in entrambe le varianti di pelo, può presentarsi in tutti i colori del mantello, incluso il point; anche il colore degli occhi è ammesso in tutte le varianti, senza vincoli con il colore del mantello, salvo nel caso di gatti point che devono avere occhi blu.

Carattere

L’America Curl è un gatto attivo, curioso, giocherellone, estremamente vitale. La differenza nella lunghezza del mantello non induce alcuna differenza di carattere tra le due varianti: sia i semilunghi che i peli corti sono gatti che amano partecipare attivamente alle attività della famiglia, che si dedicano con entusiasmo a qualunque nuova avventura venga loro proposta e non mancano mai di dimostrare le loro eccezionali doti di intelligenza e perspicacia. La lunghezza del mantello dell’American Curl a pelo semilungo richiede qualche spazzolata in più per mantenerlo setoso e privo di nodi, tuttavia, se abituato sin da piccino, tollera bene le attenzioni umane a beneficio della sua bellezza.

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